Cronostoria

Le origini: in Romania

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Siamo nati nel
1994, per rispondere all’emergenza rumena dei bambini orfani e/o disabili abbandonati negli istituti. Oltre 120 soci infatti hanno partecipato personalmente alla costruzione di una casa famiglia per orfani rumeni nella periferia di Iasi, capoluogo della regione moldava, negli anni 1995-96. Il progetto consisteva nella costruzione di una casa d'abitazione atta ad ospitare 15 orfani affidati all’Associazione Italo-rumena “Il Chicco” ed un fabbricato attiguo adibito a laboratori professionali. La costruzione ha rispettato la caratteristiche architettoniche tipiche della zona e si è prestata particolare cura nella scelta dei materiali utilizzati, cercando di coinvolgere l’economia locale, sia attraverso l’impiego di manodopera locale sia di materiale edilizio prodotto sul posto. Il progetto ha beneficiato di aiuti provinciali e regionali;



In Africa
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Dal 1997, alcuni soci hanno danno il loro contributo in Africa nella ristrutturazione e ampliamento di un dispensario sito nella periferia di Arua – Uganda - che ospita malati di AIDS, soprattutto donne e bambini, ed è gestito da un gruppo di religiose italiane, delle quali Suor Paola è il responsabile medico-scientifico. In questo villaggio, Harambee interviene annualmente anche con un sostegno alla scolarizzazione di base per i bambini orfani di genitori affetti da AIDS. Un altro paese africano meta dei nostri soci è la Somalia, dove Harambee collabora con l’Associazione Water for Life che, tra l’altro, si preoccupa dei centinaia di orfani della guerra civile. Siamo intervenuti anche in Mozambico, cooperando con altre realtà trentine nel sostengo di una scuola professionale;

Fino ad oggi: in Perù

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Dal 2001 Harambee si è avvicinata alla realtà peruviana, collaborando con due associazioni italo-peruviane che da trent’anni lavorano a Cuzco ed a Lima l’associazione Caith e Ceprof, in favore della famiglia, dell’infanzia abbandonata e dei diritti violati dei più deboli. Nella “Casa di accoglienza Padre Umberto Pasina” Ceprof accoglie bambine in situazione di forte rischio sociale, offrendo loro un clima familiare nel quale le bambine possano sentirsi tutelate e curate, recuperando così le condizioni essenziali per il loro più integrale sviluppo, tanto fisico quanto psichico ed educativo-culturale. Le bambine vengono accolte sia in forma temporanea sia in forma permanente per i casi di totale abbandono. Potendo ospitare un massimo di 20 bambine, la struttura ha offerto la propria accoglienza a circa cento bambine da quando ha iniziato le sue attività, nel 1989. Dal 2002, grazie alla collaborazione di Harambee, Ceprof ha potuto aprire a tutto il quartiere di Tablada de Lurin, nella periferia sud di Lima dove si trova, la proposta del proprio modello di vita, solidale ed attento alle esigenze dell’infanzia, alle sue necessità alimentari, pedagogiche e culturali, con la realizzazione della “Casa della cultura Michele Mosna”, biblioteca e centro polifunzionale che accoglie e segue ogni anno circa 160 bambini e ragazzi, offrendo loro ed alle loro famiglie un sostegno per l’attività scolastica ed altre attività collaterali, come cineforum e laboratori, nei quali questi possano trovare un’esperienza alternativa alla spontanea ed apparentemente inevitabile vita di strada, unico ambiente dal quale vengono facilmente accolti. Nel 2006 è stata avviata la parte terminale che completerà la struttura, realizzando un campo per pallavolo e basket, attrezzato di spogliatoi, adiacente alla biblioteca, per rendere così veramente completa l’offerta ludica e formativa nella quale coltivare una diversa socialità, fondata sul rispetto dell’individuo e della sua partecipazione alla collettività;

Ed intanto: in Trentino
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Harambee in questi anni ha coltivato il legame con il territorio locale ed annovera tra i suoi soci alcune Associazioni: Associazione culturale “Il Seme” dei Solteri, Water for Life di Villazzano, “Gruppo di Buona Volontà” Clarina, Associazione culturale “Meeting Point” di Brentonico. Alcuni soci di Harambee hanno inoltre partecipato a manifestazioni internazionali a sostegno della pace (Mir-sada), a corsi di formazione per il volontariato, all’allestimento di mostre informative sullo sviluppo sostenibile e sul mercato equo e solidale. Nel 2002 Harambee ha iniziato una collaborazione con l’associazione culturale Il Gruppo di Roncafort. Le motivazioni che hanno spinto le due associazioni a confrontarsi vanno ricercate nel desiderio reciproco di “conoscere” e “farsi conoscere” cogliendo tutte le preziose idee e le nuove motivazioni che dal confronto con realtà diverse sempre scaturiscono. In particolare l’incontro con Il Gruppo ha prodotto due momenti interessanti e costruttivi rappresentati dalla manifestazione intitolata “Il Gruppo in festa” svoltasi 14-15 giugno 2002 in località Pian del Gacc nel comune di Fornace, durante la quale, oltre a momenti di svago e culturali, si sono incontrati i rappresentanti di alcune importanti associazioni operanti nel campo del volontariato come Emergency, Unicef, Gruppo Trentino Volontariato, Amnesty International. La seconda iniziativa denominata “Montagne di Pace” è divenuta un appuntamento fisso dell’autunno da quando, nella prima edizione, il 15 settembre 2002, abbiamo cominciato a camminare insieme sui sentieri della Grande Guerra per incontrarci, percorrere un simbolico tratto del difficile cammino della pace e ricordare il nostro caro amico Michele Mosna.